Il nuovo gattino

IL NUOVO GATTINO: ISTRUZIONI PER L’USO

L’ARRIVO A CASA

Immaginate di essere trasportati, senza alcun preavviso o spiegazione, in un ambiente a voi totalmente estraneo: non riconoscete i rumori, non distinguete gli odori e gli esseri che vi abitano potrebbero risultare ostili.

Quando un gatto entra per la prima volta in casa vostra, si trova esattamente in questa situazione, perciò impiegherà qualche giorno per decidere se fidarsi di voi. Nel frattempo ha bisogno di un posto dove nascondersi per sentirsi sicuro ed osservare cautamente il territorio inconsueto con tutte le sue novità, a partire da voi, così da convincersi che non siete maldisposti nei suoi riguardi. Lui ancora non sa che gli volete già bene e lo amerete per tutta la vita. Per i primi giorni è consigliabile tenere il gatto sempre nella stessa stanza, la più tranquilla, dove sistemerete tutto l’occorrente: cibo, acqua e lettiera. L’ideale è procurarsi alcune scatole di cartone o delle cucce a igloo, così che lui possa viverle come una tana, con la possibilità di nascondersi e sentirsi protetto mentre, osservandovi, comincerà ad abituarsi alla vita della vostra casa.

L’ALIMENTAZIONE

Il gatto deve essere sempre alimentato con cibi di buona marca, per evitare problemi futuri quali dermatiti, diarrea o calcolosi vescicali.

Gli alimenti migliori che si trovano in commercio sono: ALMO, APPLAWS, EXCLUSION, EUKANUBA, FARMINA, FORZA 10, HILL’S, PROGRESS BAYER, PURINA PROPLAN, ROYAL CANIN, SANABELLE, SHESIRE, STUZZY, TRAINER.

Le crocchette dovrebbero essere sempre a disposizione del gatto, mentre il cibo umido va dato 1 o 2 volte al giorno e durante la stagione calda, non va lasciato per più di un paio d’ore nelle ciotola.

Per i gatti con più di 4 mesi si possono utilizzare ciotole interattive che simulano la caccia e aiutano a prevenire l’obesità.

Il latte non va assolutamente somministrato (nemmeno quello indicato essere per gattini tipo whiskas o gimpet), in quanto potrebbe essere causa di diarrea, cosi come i cibi casalinghi, quali pasta, insaccati, formaggio, cibi fritti e molto conditi, dolci o anche gli alimenti per gatti di scarsa qualità (Whiskas, Friskies, Kit&Kat, Brekkies e le varie marche del supermercato – Esselunga, Coop, Lidl, etc…).

l’assunzione dell’acqua va incoraggiata soprattutto nei gatti che preferiscono il cibo in crocchette, a questo scopo si rivelano molto utili le fontanelle per gatti.

IL GIOCO

In natura i gatti sono formidabili cacciatori e a quest’attività dedicano parecchio tempo. Sorvegliano costantemente il territorio, cacciano piccole prede, sono animali molto attivi e particolarmente curiosi, perciò bisognerà fare in modo che abbiano sempre qualcosa da fare all’interno della casa.

Immaginate di trascorrere tutta la vita chiusi in un’abitazione fornita di divano, letto e di un pasto quotidiano, ma priva di strumenti per occupare il tempo; non c’è televisione, nessun libro, niente telefono. Vi annoiereste a morte!!

Questa è la vita che rischiamo di imporre al nostro gatto all’interno di una casa anche accogliente e spaziosa, ma priva di passatempi e distrazioni. Non ci sarà da stupirsi se, in mancanza di intrattenimenti adeguati, il micio inizierà a giocare con i soprammobili e le tende, o si affilerà le unghie sul divano.

Occorre quindi fornirgli la possibilità di svagarsi in maniera idonea alla sua indole e per far ciò saranno sufficienti uno spago appeso da qualche parte, delle palline, dei topolini di stoffa o scatole di cartone con qualche buco dove inserire croccantini da catturare come se fossero prede; tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Ricordatevi di non usare mai le vostre mani come gioco altrimenti il gatto imparerà ad aggredirle: le mani devono essere utilizzate solamente per esprimere affetto, per coccolare ed accarezzare il gatto.

Farsi le unghie” è un fondamentale sistema di trasmissione di notizie tra gatti che vivono nello stesso territorio, inoltre il graffiare le superfici verticali rappresenta il suo sistema di stretching (che gli permette di allungare la muscolatura e mantenerla efficiente) e di sfaldamento delle unghie vecchie che, cadendo, consentono la crescita di quelle nuove. Per evitare che si serva dei mobili o del divano, basterà mettergli a disposizione un grattatoio idoneo come una colonnina fatta di un tronco rivestito di corda.

IL TRASPORTINO E LA CASSETTA IGIENICA

Abituate il gatto a considerare il trasportino un oggetto divertente o comunque rassicurante.

Lasciatelo in giro per casa aperto, eventualmente coperto da un telo, come se fosse una tana, e ponete all’interno un po’ di cibo o dei giochi. Mettete il micio nel trasportino sempre molto DELICATAMENTE e, ogni volta che lo chiudete dentro, coccolatelo infilando la mano nella fessura dello sportello; in questo modo si sentirà rincuorato. Durante il trasporto è meglio coprire il trasportino con un telo ed evitate situazioni spiacevoli come sballottamenti e rotolamenti vari, mettere nell’interno una coperta con odore familiare per il gatto e al rientro in casa lavarlo con acqua e sapone per eliminare i ferormoni da stress.

La lettiera deve essere posizionata in un luogo tranquillo della casa e facilmente accessibile. Per evitare che il gatto sporchi al di fuori di essa bisogna utilizzare sabbia fine e non profumata (meglio se di quelle che fanno la palla), pulire la cassetta 2 volte al giorno, non posizionarla mai in luoghi sgraditi al gatto (es. accanto ad una lavatrice rumorosa) e se ci sono più gatti in casa le cassette devono essere in numero sufficiente (numero dei gatti più una).

ATTENZIONE: feci o urine emesse al di fuori della cassetta non sono mai un dispetto bensì una richiesta di aiuto per un malessere fisico o psichico.

SANITA’

La prevenzione dei parassiti deve essere effettuata tutto l’anno, anche nei gatti che vivono in appartamento. In commercio si trovano prodotti spot on quali: Frontline Combo spot on, Advantage, Effipro; in compresse: Comfortis; o a collarino: seresto.

Altri prodotti come Stronghold e Advocate prevengono anche gli acari delle orecchie e la filariosi cardiopolmonare (sono farmaci, richiedono ricetta medico-veterinaria).

Le vaccinazioni devono essere fatte a partire dal 55mo giorno di vita, per i gatti d’appartamento è sufficiente la vaccinazione trivalente (contro gastroenterite virale/panleucopenia, calicivirosi ed herpesvirosi, malattie mortali che il gatto può prendere anche stando in casa) mentre se può accedere all’esterno dovrà essere vaccinato anche contro la leucemia virale felina (FeLV)

per i gatti che possono uscire è inoltre raccomandata l’applicazione del microchip e l’iscrizione all’anagrafe felina.

E’ consigliabile sottoporre il gatto appena adottato al test per leucemia felina e immunodeficienza felina: conoscere se il gatto è portatore di queste patologie è importante per poterle gestire al meglio.

La sterilizzazione e consigliata a partire dai 6 mesi per le femmine e dai 7 mesi per i maschi.

!IMPORTANTE!

Sintomi come diarrea, vomito, starnuti, colpi di tosse, occhi gonfi e rossi, inappetenza, debolezza, immobilità o tremori non sono da sottovalutare in un gatto e non bisogna aspettare MAI più di 24 ore a consultare un veterinario.

Per qualsiasi altro dubbio non esitate

a chiamare il vostro medico veterinario