Il nuovo cucciolo

IL NUOVO CUCCIOLO: ISTRUZIONI PER L’USO

Per assicurarsi una lunga e pacifica convivenza con il cucciolo che avete appena adottato basta rispettare semplici ma precise regole di convivenza.
Esiste un periodo nella vita del cucciolo che va dalle prime 3 settimane ai 3 mesi di vita durante il quale le esperienze fatte contribuiscono in maniera fondamentale a formare il carattere dell’animale. Se durante questo periodo il cucciolo viene in contatto con tanti stimoli diversi si abituerà non solo a quegli stimoli ma soprattutto ai cambiamenti e alle novità,alle persone nuove, bambini, altri cani e gatti; sarà più socievole, non reagirà spaventandosi, eccitandosi o mostrandosi aggressivo e si adatterà bene ai cambiamenti nella famiglia stessa.
Moltissimi problemi di eccessivo timore, timidezza e aggressività derivano dalla scarsa stimolazione durante il periodo sensibile. I cuccioli vanno portati a spasso in luoghi diversi, a giocare con altri cani, a vedere e sentire bambini che giocano. Occorre metterli in contatto con la maggior parte di stimoli possibili: è il modo migliore per prevenire problemi futuri, naturalmente sempre con GRADUALITA’ e senza TRAUMI.

L’alimentazione

Il cucciolo deve essere alimentato con cibi preferibilmente secchi e di buona marca quali: ALMO, BOSH, EXCLUSION, EUKANUBA, FARMINA, FORZA 10, HILL’S, PROGRESS BAYER, PURINA PROPLAN, ROYAL CANIN, SHESIRE, STUZZY DOG, TRAINER.

Nell’acquistare le confezioni fate attenzione alla taglia del vostro animale che troverete indicata come

  • Taglia piccola o mini-puppy
  • Taglia media o medium-puppy
  • Taglia grande o maxi o puppy large breed.
  • I cuccioli mangiano frequentemente, 3-4 volte al giorno, ma il cibo non dev’essere sempre a disposizione: date il cibo a orari regolari, lasciate la ciotola per 15 minuti e poi ritiratela, anche se il cane non ha mangiato tutta la razione.
  • Una volta che avete messo la ciotola sul pavimento allontanatevi e non guardate il cane mentre mangia.
  • Se il cucciolo si mostra inappetente si possono insaporire le crocchette con del cibo umido (in scatoletta) sempre specifico per cuccioli, o con pollo bollito, carne trita o pesce.
  • Il latte non va assolutamente somministrato, in quanto potrebbe essere causa di diarrea, cosi come i cibi casalinghi difficili da digerire quali insaccati, formaggio, cibi fritti e molto conditi, dolci o anche gli alimenti per gatti.
  • Divieto assoluto per tutti i tipi di ossa, per aiutarlo nella dentizione sono concesse solo quelle in pelle di bufalo.
  • Abituare il cane a mangiare frutta e verdura, sono uno snack sano e ipocalorico (evitare cipolle e uva)
  • Non date bocconcini dalla tavola (il vizio di “elemosinare” da tavola una volta appreso e difficile da togliere)

Igiene e sanità

Il cane può essere lavato anche un paio di volte al mese ma con shampoo specifici, (quelli “neutri” a uso umano sono troppo aggressivi e possono provocare dermatiti), meglio se idratanti, come Ribes pet, Leniderm, Allercalm, Dermocanis, Fresvio etc. Non utilizzare mai shampoo secchi.
I prodotti migliori prevenire le infestazioni da ectoparassiti (pulci, zecche, pidocchi) sono disponibili in spot on: Frontline, Advantix, Practic, Effiprò, etc vanno applicati tutto l’anno, ogni mese, mai il giorno del bagno (2 o 3 giorni dopo); in compresse: Comfortis o a collarino: Seresto.

E’ inoltre molto importante abituare il cane a farsi lavare i denti. Associare prima la visione dello spazzolino a complimenti e bocconcini per presentarlo come qualcosa di molto piacevole. Solo quando il cane si dimostrerà felice alla visione dello spazzolini iniziare a spazzolare i denti per brevissimi periodi premiandolo sempre. Utilizzare solo dentifrici specifici per cani, il fluoro contenuto nei dentifrici per persone se ingerito può essere tossico.
Le vaccinazioni possono essere effettuate a partire dal 55° giorno di vita, prima del secondo richiamo non bisogna portare il cucciolo in luoghi dove potrebbe venire in contatto con le feci di animali potenzialmente infetti.
Nel periodo primaverile-estivo inoltre è importante effettuare la profilassi verso la filariosi cardiopolmonare e, se il cane verrà con voi in vacanza al mare, anche la profilassi contro la leishmaniosi.
E’ obbligatorio per legge iscrivere il cane all’anagrafe canina mediante l’inserimento sottocutaneo del MICROCHIP entro il terzo mese di età.
La sterilizzazione è sempre consigliata per le femmine, a partire dal sesto mese , per evitare la comparsa di tumori mammari o di gravi infezioni uterine in età adulta.

 

Sintomi quali vomito, diarrea, scolo nasale, anoressia, abbattimento sono sempre preoccupanti nel cucciolo che deve essere portato dal veterinario il prima possibile.

 

Educazione

  • E’ fondamentale premiare il cucciolo quando si comporta bene, e ignorarlo quando si comporta male

Per esempio se vi mordicchia per giocare: ignoratelo. Il suo scopo era ottenere la vostra attenzione e in questo modo gli avrete detto chiaramente che non è così che si ottiene.

Se un comportamento non ottiene il risultato per cui è stato messo in atto diventerà sempre meno frequente.

  • Evitate le punizioni fisiche: sono pericolose e inefficaci.
  • Siate coerenti nei vostri comportamenti: se vi lasciate saltare addosso quando siete in abbigliamento sportivo non potrete pretendere che il cucciolo non vi salti addosso quando siete vestiti bene
  • Se il cucciolo dimostra di aver paura di qualcosa o qualcuno non forzatelo al contatto né cercate di calmarlo carezzandolo: provate ad avvicinarvi alla fonte di preoccupazione con calma per far capire al cucciolo che non c’è nulla da temere. Siate cauti e graduali nel proporre stimoli nuovi e date al vostro cane il tempo e la possibilità di adattarsi alle nuove situazioni.
  • Iniziate fin dai primi giorni a manipolare il cucciolo, aprendogli la bocca, guardandogli nelle orecchie e utilizzando la spazzola, e lo spazzolino da denti con delicatezza per pochi minuti al giorno premiandolo con bocconcini prelibati.
  • Facendo queste operazioni si insegna al cucciolo ad associare il contatto con l’uomo a qualcosa di positivo.
  • Abituare il cucciolo a stare un po’ per conto proprio fin dal primo momento in cui arriva a casa. Ignorarlo una mezz’oretta ogni tanto, fare come se non ci fosse. Dargli qualcosa da mordicchiare e allontanarsi ogni tanto dalla stanza (le prime volte restando visibile) è un ottimo “allenamento” per un cucciolo a non diventare troppo dipendente dalla continua attenzione del padrone.
  • L’educazione del cucciolo dove iniziare dal 2° mese di vita. E’ importante insegnare il più presto possibile al cucciolo i comportamenti corretti per un felice inserimento in famiglia. E’ sempre consigliabile intrapprendere un percorso educativo, meglio se con approccio cognitivo zooantropologico.

I bisogni

Ci sono alcuni suggerimenti semplici che possono aiutare il cucciolo a capire che deve sporcare fuori:

  • Portarlo all’esterno dopo ogni pasto, dopo che dormito e dopo che ha giocato. Lasciargli libertà di movimento all’interno della zona che avete scelto (il giardino o fuori casa in generale) gli consentirà di allontanarsi un poco da voi e annusare per trovare l’angolino preferito.
  • Quando avrà sporcato premiatelo con un “bravo” (con voce tranquilla) ed un bocconcino appena ha finito e non prima per non rischiare di interromperlo.
  • Il primo apprendimento che deve acquisire è dove sporcare e non dove non farlo. Le punizioni “a posteriori” non servono a nulla tranne che a spaventare il cane e a minare la vostra relazione con lui. Inoltre il rischio è che capisca che non deve sporcare davanti a voi e che non sporchi in passeggiata perché ha paura di essere punito ma aspetti di arrivare a casa e farlo mentre voi non lo guardate.

Se cogliete il cucciolo sul fatto prendetelo in braccio e portatelo fuori. Non punitelo mai fisicamente e soprattutto non mettetegli il muso nell’urina!!

  • Se non è possibile portarlo fuori, evitate l’uso delle traversine: il vostro cucciolo potrebbe sviluppare una preferenza per quel tipo di substrato e poi sporcare sui vostri tappeti. Usate un giornale solo in uno spazio ristretto (non cospargete la casa di giornali: è importante che il cucciolo capisca da subito che la casa NON E’ il posto dove si sporca). O un pezzetto di prato dentro un sottovaso.

La cuccia

la cuccia deve essere confortevole e contenitiva e va posizionata in un posto tranquillo , lontano da tv, telefono, citofono o stereo e da luoghi di passaggio (porte, corridoi).

Il cane NON deve essere MAI disturbato quando è nella sua cuccia. Se volete interagire con lui dovrete richiamarlo a voi

Non disturbate MAI il cucciolo quando dorme perché durante il sonno si sedimentano le esperienze che il cucciolo ha fatto durante la giornata..

L’ideale per i primi 10 giorni è tenere il cucciolo nella camera con voi (questo lo fa sentire più sicuro) facendogli sentire la vostra presenza rassicurante carezzandolo ogni tanto. Considerate il livello di stress del cucciolo che improvvisamente viene allontanato dalla mamma e dai suoi fratelli e si trova con persone nuove in un ambiente sconosciuto!! Allo stesso tempo però dovete evitare di dargli attenzione se guaisce. Se fin dal primo giorno starete attenti a coccolarlo quando è tranquillo e non quando piange capirà da solo che il modo migliore per avere le vostre attenzioni è restare tranquillo (senza piangere o abbaiare).

Il gioco

Il gioco, oltre che un divertimento e uno sfogo di energie, è anche una maniera di educare i nostri cani e di imparare a comunicare con loro.

Attraverso il gioco il legame con il proprietario si forma e si fortifica: giocare col cane aumenta il suo interesse nei nostri confronti.

Ecco alcuni consigli pratici:

  • NON ABITUARE IL CANE A GIOCARE DIRETTAMENTE CON LE MANI, USARE SEMPRE DEGLI OGGETTI
  • Se il cane ci salta addosso e mordicchia per invitarci a giocare è importante ignorarlo, rivolgere lo sguardo altrove dando le spalle al cane finché non si calma e solo allora saremo noi ad invitarlo a giocare.
  • Non strappare mai un oggetto dalla bocca del cucciolo ma proporgli sempre uno scambio (con un altro gioco o con un bocconcino)!

Bisogna sempre ricordare che i cuccioli, rispetto agli adulti, hanno molto più bisogno di giocare (con noi e coi loro simili) e di molti oggetti da mordere.

Salvare i mobili dai mordicchiamenti

Il cucciolo ha bisogno di mordicchiare, è un comportamento normale e una necessità fisica e comportamentale. Per evitare che prenda di mira i mobili o che si impossessi di oggetti che potrebbero risultare pericolosi è necessario proporgli delle alternative adatte.

Ci sono in commercio innumerevoli oggetti adatti ad essere morsicati: giochini in gomma (tipo KONG), ossetti di pelle di bufalo, trecce di corda, ecc…

Lasciate un paio di oggetti (un gioco e un oggetto da mordere) a disposizione del cucciolo, alternandoli tutti i giorni con altri sempre diversi (ritirate quelli del giorno precedente e mettetene a disposizione altri due).

Se il cucciolo comincia a mordicchiare un mobile attirate la sua attenzione chiamandolo a voi e proponendogli qualcos’altro da mordere, magari tolto dalla scatola dei giochi.

Proponetegli sempre un’alternativa!!!

Il guinzaglio

Il camminare al guinzaglio, molto spesso, rappresenta nella scala dei problemi lamentati dai proprietari il principale. In effetti è un problema molto facile da rilevare e relativamente difficile da gestire, soprattutto quando la mole del cane è considerevole.

Consigliamo fortemente l’utilizzo di una particolare pettorina ad H che insieme ad un guinzaglio di 3 mt (che ripiegato rientra a norma di legge) oltre a tutelare il benessere psicofisico del cane, gli consente di interagire e comunicare correttamente con gli altri (persone e cani).

  1. Ci poniamo di fronte al cane, gli indichiamo con il corpo e con la mano la direzione da prendere e ci avviamo.
  2. Quando il cane ci raggiunge arrivando all’altezza delle nostre gambe prendiamo un premio e lo gratifichiamo.
  3. Appena il cane ci supera lasciando il guinzaglio lungo ci voltiamo nella direzione opposta e facendo un suono che catturi la sua attenzione lo invitiamo a seguirci. Non appena il cane ci raggiunge lo gratifichiamo e camminiamo per qualche passo fino a che non ci supera di nuovo.

PER OGNI DUBBIO NON ESITATE A CHIAMARE IL VOSTRO MEDICO VETERINARIO!